Scritto da Gianluca Coeli | Articolo postato il 2013-10-10 07:24:29 | Tag media education

Text to speech e speech to text: semplici soluzioni*

La ricerca di software text to speech o speech to text si scontra spesso con due ordini di difficoltà.
Da un lato i sw proprietari come ad esempio, per il primo tipo, Carlo Mobile della Cooperativa Anastasis, e Dragon Naturally Speaking di Nuance, per il secondo tipo, sono sempre a pagamento e il loro costo non è proprio basso. Spesso, tra l'altro, sono installabili solo su macchine con SO altrettanto proprietario (Windows o Mac OS) e prevedono un numero limitato di licenze.
Dall'altro, il software free o opensource è, da questo punto di vista, ancora abbastanza lontano (comprensibilmente, visto la non semplice compilazione di programmi di questo tipo) dall'offrire programmi di riconoscimento vocale installabili e utilizzabili da tutti con facilità. Per quanto riguarda il text to speech, già ho scritto di Festival, per lo speech to text, i programmi sono ad esempio Julius e Sphinx; qui i problemi sono ancora più grandi, mancando ancora gli acustic model dell'italiano necessari al funzionamento dei software sopra menzionati. A questo proposito, chi volesse partecipare alla produzione dei modelli acustici per l'italiano, può farlo andando sul sito voxforge.org, in cui è presente un format per registrare frasi che andranno a comporre il modello (facciamolo, la cooperazione della rete è quella che ha permesso di ottenere software free e gratuiti di qualità eccellente e in continua evoluzione).

L'alternativa semplice, che non richiede installazione alcuna, è quella proposta da Google (che non è proprio un sistema free, ma offre queste tecnologie gratuitamente).
Utilizzando il browser Chrome, infatti, è possibile accedere a molteplici servizi che possono soddisfare esigenze diverse.
Per la dettatura di testi si può alternativamente andare, solo con Chrome, al sito tolktyper.com oppure installare, sempre su Chrome e dal suo Web Store, l'estensione Dictanote - Speech Recognizer.
Sempre utilizzando Chrome è possibile inoltre installare le estensioni SpeakIt! o Announcify, buone alternative rapide ed efficienti ai software text to speech per far leggere pagine web; il primo legge solo testo evidenziato, il secondo, invece, premendo l'icona che compare dopo l'installazione, legge l'intera pagina.

In tutti questi casi, probabilmente la precisione non è quella che si otterrebbe con software professionali, ma in ogni caso i risultati sono più che soddisfacenti.

Nell'ambito del software proprietario, mi sento di indicare, perché gratuitamente scaricabile con licenza freewere, Balabolka, semplice e riuscito programma text to speech.

A chi possono essere indicati questi software? A tutt*, perché possono andare incontro ad esigenze diverse. Ovviamente, persone con DSA, con difficoltà motorie, con deficit visivi possono trarre considerevoli vantaggi dall'uso di tecnologie come quelle implementate da Google, sia nella vita quotidiana sia per più specifiche attività di apprendimento (docenti permettendo).

*Si è deciso di pubblicare questo testo nella sezione media education perché, a parte il software Balabolka, le altre soluzioni di riconoscimento vocale che l'autore suggerisce funzionano attraverso l'utilizzo di internet


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tech-learning/media education

Proposte di educazione con i media e sui media. L'innovazione tecnologica fornisce grandi opportunità per facilitare e potenziare gli apprendimenti.
Basta avere la consapevolezza che mentre un media in sè può essere neutro, altrettanto non si può dire dei contenuti che attraverso i media vengono veicolati.
L'utilizzo generico dei media, così come l'educazione con i media, necessitano di intervento critico da parte del soggetto. Solo così c'è la possibilità di approfittare vantaggiosamente di una ricchezza tecnologica che rischierebbe altrimenti di soffocare l'individualità frammentadone curiosità, conoscenze, capacità di co-produzione di saperi.
Anche la media education deve la sua ricchezza al proficuo mescolamento tra attività individuale e cooperazione sociale.

Un possibile riferimento bibliografico? Neil Postman, Ecologia dei media. La scuola come contropotere. Armando Armando Editore, Roma 1984.